In sintesi
A luglio 2025 Netanyahu candida Trump al Nobel per la pace; a ottobre Trump, davanti alla Knesset, chiede che il processo per corruzione di Netanyahu venga cancellato o che arrivi la grazia. L'episodio legge il rapporto tra i due leader come uno scambio reciproco di favori, nato nel primo mandato di Trump, con limiti precisi quando gli interessi divergono.
I punti chiave
- Nel 2017 Trump riconosce Gerusalemme capitale d'Israele, nel 2019 la sovranità israeliana sulle Alture del Golan.
- Nel giugno 2019 Netanyahu inaugura sul Golan un insediamento intitolato a Trump.
- A gennaio 2025 un cessate il fuoco mediato da Trump libera decine di ostaggi a Gaza.
- Sulla fase successiva del piano, disarmo di Hamas e ritiro israeliano, Netanyahu esita: la sua coalizione di destra la considera troppo concessiva.
La domanda di fondo
Il legame tra Trump e Netanyahu è un'alleanza automatica o uno scambio con dei limiti?
Sulla mappa
Fonti
- Axios
- Euronews
- NBC News
- Al Jazeera
- Haaretz
- Jewish Virtual Library
- Time



