In sintesi
Il 7 agosto 2026 Arabia Saudita, Turchia e Pakistan firmano il Mecca Joint Defence Agreement, un patto di difesa reciproca modellato sull'articolo 5 della NATO. Insieme schierano quasi 1,4 milioni di soldati, ma il patto non ha ancora un comando unico né forze permanenti: per ora è una promessa scritta, che arriva mentre l'ordine a guida americana in Medio Oriente vacilla.
I punti chiave
- Il patto, firmato il 7 agosto 2026, ricalca l'articolo 5 della NATO: attaccare uno dei tre paesi significa attaccarli tutti.
- Amplia l'accordo siglato un anno prima solo tra Arabia Saudita e Pakistan, a cui ora si aggiunge la Turchia di Erdoğan.
- Le forze combinate sfiorano 1,4 milioni di soldati, 6.000 carri armati e oltre 3.400 aerei da combattimento.
- Ankara assicura che l'accordo non è rivolto contro l'Iran; non esistono ancora un comando unico né forze permanenti.
La domanda di fondo
Un patto tra tre potenze che fino a ieri competevano per la stessa influenza può reggere alla prova del tempo?
Sulla mappa
Fonti
- Al Jazeera
- Atlantic Council
- Council on Foreign Relations


