In sintesi

Paul Biya governa il Camerun dal 1982 e, a 93 anni, è il capo di stato più anziano al mondo. Nel 2026 è rimasto fuori dal paese per 73 giorni, l'assenza più lunga dei suoi 43 anni di potere, pochi mesi dopo un'ottava elezione contestata. L'episodio racconta come quel potere si è prolungato, tra riforme costituzionali e proteste, e cosa significa un paese senza guida visibile.

I punti chiave

  • Biya succede al presidente Ahmadou Ahidjo nel 1982 e da allora ha vinto otto elezioni, senza mai una sconfitta.
  • Nel 2008 il parlamento abolisce il limite dei mandati per permettergli di restare oltre il 2011; l'età mediana dei camerunensi è di circa 19 anni.
  • A ottobre 2025 vince con il 53,66% ufficiale, ma lo sfidante Issa Tchiroma Bakary si autoproclama vincitore; nelle proteste muoiono tra 48 e 55 persone, a seconda della fonte.
  • Dal 7 giugno al 20 agosto 2026 resta fuori dal paese per 73 giorni: un soggiorno privato per il governo, un paese senza guida per l'opposizione.

La domanda di fondo

Se un paese può restare 73 giorni senza sapere chi lo governa davvero, cosa resta della parola presidente?

Sulla mappa

Fonti

  • Al Jazeera
  • France 24
  • Human Rights Watch
  • CNN
  • NBC News
  • UNFPA
  • Guinness World Records
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