In sintesi
Il 30 luglio tra 40.000 e 60.000 persone attraversano il confine tra Marocco e Ceuta, l'enclave spagnola in Nord Africa: l'ondata più grande mai registrata lì. Nel giro di 24 ore l'Italia reintroduce i controlli di frontiera con la Spagna. L'episodio si chiede se Schengen regga quando un alleato lo sospende da solo, invece di deciderlo a livello europeo.
I punti chiave
- Tra 40.000 e 60.000 persone attraversano il confine tra Marocco e Ceuta; il governo marocchino parla di disinformazione online e reti di trafficanti.
- L'Italia reintroduce per un mese rinnovabile i controlli sui viaggiatori extracomunitari in arrivo dalla Spagna via nave o aereo.
- Meloni la definisce una misura di sicurezza; Sánchez replica che il rispetto dei trattati non è facoltativo.
- Sánchez ricorda che tra il 2021 e il 2026 l'Italia ha registrato più ingressi irregolari della Spagna.
La domanda di fondo
Schengen regge quando un alleato lo sospende da solo, invece di deciderlo insieme a livello europeo?



