Un progetto editoriale, non un canale di intrattenimento: economia, geopolitica e storia lette insieme.
01 — La missione
Economia, geopolitica e storia trattate quasi sempre separate — qui unite in un'unica narrazione, con la stessa domanda di fondo: chi ha interesse a cosa, e perché.
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Storia del presente è nato per unire tre ambiti che i media trattano quasi sempre separati — economia, geopolitica e storia — in un'unica narrazione. Ogni episodio parte da un fatto (di oggi o del passato) e ne ricostruisce i meccanismi: chi ha interesse a cosa, quali precedenti si ripetono, quali numeri contano davvero.
Non prendiamo posizione per una parte: l'obiettivo è capire come funzionano le cose, non tifare per qualcuno. Per questo ogni episodio nasce da una ricerca delle fonti verificata prima di essere scritto.
«Non un canale di intrattenimento: un punto di riferimento su economia, geopolitica e storia.»La missione di Storia del presente
02 — Perché niente volto in camera
Non è un limite tecnico: è una scelta editoriale. Meno "chi lo dice", più "cosa succede e perché".
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Due ragioni, entrambe editoriali.
Voce narrante, mappe animate, grafici e materiale d'archivio raccontano il fatto senza che un volto o una personalità si frappongano tra il contenuto e chi guarda. Meno "chi lo dice", più "cosa succede e perché".
È anche una risposta a un pubblico stanco di tifoseria e di opinionisti: chi ci segue cerca chiarezza sui meccanismi, non un punto di vista da difendere a prescindere.
Lo stesso processo per ogni episodio, qualunque sia la rubrica.
Un fatto di oggi o un evento storico rilevante per economia, geopolitica o storia.
Ricostruzione dei fatti su fonti verificate, prima di scrivere una riga di script.
Un testo diretto, colto ma pop, pensato per essere ascoltato oltre che letto.
Mappe animate, grafici e materiale d'archivio al posto del volto in camera.
Le notizie di oggi lette con distanza analitica, o un mondo intero da esplorare paese per paese.