In sintesi
Da oltre ottant'anni ogni ondata di rincari riaccende lo stesso scontro: per i monetaristi l'inflazione nasce sempre da troppa moneta in circolazione, per la scuola keynesiana anche da shock di domanda e di costi. Negli anni '80 la stretta monetaria ha domato l'inflazione, ma le crisi energetiche recenti mostrano shock che i tassi d'interesse da soli non risolvono.
I punti chiave
- Per i monetaristi l'inflazione è sempre un fenomeno monetario: la ricetta è controllare moneta e tassi.
- Per la scuola keynesiana pesano anche shock di domanda, energia, materie prime e filiere bloccate.
- Negli anni '80 le strette monetarie hanno domato un'inflazione altissima in diversi paesi occidentali.
- Quasi sempre le due forze agiscono insieme, in proporzioni difficili da misurare in tempo reale.
La domanda di fondo
L'inflazione nasce da troppa moneta o da shock reali su costi e offerta?



