In sintesi
Il Giappone ha un debito pubblico superiore al 250% del PIL, il più alto del mondo in rapporto all'economia, eppure la crisi prevista da decenni non è mai arrivata. L'episodio ricostruisce cinque tappe: la bolla scoppiata nel 1990, decenni di spesa pubblica, l'invecchiamento della popolazione, un debito in mani nazionali e tassi d'interesse vicini allo zero.
I punti chiave
- Alla fine degli anni '80 il Giappone vive una bolla immobiliare e finanziaria che scoppia nel 1990-91.
- Nei decenni successivi, tra crescita piatta e deflazione, i governi rilanciano l'economia con enorme spesa pubblica.
- L'invecchiamento della popolazione fa crescere la spesa sociale più delle entrate fiscali.
- Il debito è quasi tutto in mani giapponesi, Banca del Giappone inclusa, e i tassi vicini allo zero lo hanno reso per anni quasi gratuito.
La domanda di fondo
Il modello giapponese è sostenibile, o è una bomba a orologeria?



